SUBLOCAZIONE
La sublocazione è il contratto con cui un inquilino subaffitta ad un altro inquilino l’intero immobile (è possibile farlo solo se previsto nel contratto di locazione) o parte di esso (anche se non previsto nel contratto ma comunicandolo al proprietario, che dovrà dare o meno il nulla-osta).
La sublocazione parziale è spesso utilizzata dagli studenti universitari: ci sarà un unico studente intestatario del contratto e gli altri avranno un contratto di subaffitto. Per il proprietario può essere vantaggioso al fine di avere un unico referente responsabile dell’appartamento e del pagamento del canone di locazione.
Nota bene: i contratti a canone concordato non ammettono la sublocazione, salvo espresso patto scritto.
Previsto o meno sul contratto, occorre inviare una comunicazione al proprietario, attraverso lettera raccomandata, con indicazione dei dati del nuovo inquilino, durata della sublocazione e stanza/e sublocate. Nel caso il contratto non preveda la sublocazione, è necessario il permesso scritto del locatore. Infatti se il conduttore subloca senza permesso, il locatore può pretendere la risoluzione del contratto.
Il rapporto di sublocazione dipende dal contratto principale: se questo si scioglie, anche il contratto di sublocazione terminerà.
Il contratto di sublocazione deve essere registrato presso l’ Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla stipula.